venerdì 23 novembre 2012

Dedicato a Maria SANTORO

 
Cara Letizia,ho cercato invano di ricordarmi il pensiero che spontaneamente,di
getto,ti avevo scritto appena letto il tuo blog che mi riguarda e quelli degli
altri amici artisti,che,
naturalmente,era migliore di questo che ti scrivo ora a tavolino, spero lo
accetti ugualmente e,se ti fa piacere, invialo.
  Ti abbraccio - Maria

" Grazie a te, cara Letizia, generosamente moltiplicatrice di vero Bene nel
raccogliere a corona Arte e Poesia per farci amare in coro,e noi stessi, e la
vita,e dire grazie di esistere.
   Meriti un Canto.
   Per ora ti dedico una canzone :  - Meraviglioso - "



Maria SANTORO
 pittrice, scrittrice, poetessa, mi ha scritto qualcosa su Extramagazine, lo posto qui
Letizia è una validissima scrittrice poetessa e artista a tutto tondo, nonchè operatrice culturale,sempre attenta ai problemi sociali più impellenti da poter risolvere con tenace volontà persuasiva mediante la parola e a gran forza praticamente, coinvolgendo, oltre se stessa, conoscenti amici e tutto l'universo umano che le si presenti a tiro di buona volontà. Amica sincera nella vita e per la vita. Maria Santoro
Rosit@

Grazie Maria cara, ti ammiro come donna e come artista, posto qui una TUA poesia, tratta da INKROCI,  tua modernissima silloge poetica...
Nuvole

Io e Te
con le nuvole
nelle mani

Stupito
il tempo si è fermato

Medita
sulle gocce cristalline
nelle palme tese

sui freschi rivoli
tra le dita
umide
della nostra amicizia
senza tempo

Io e Te
in un'ora singolare
e le nuvole
nelle mani
a giurare
un terrestre paradiso
                                  di Poesia

E poiché spesso dedico dei versi ai miei amici artisti, posto qui, cara Maria, la poesia per te

Alla mia amica di penna e di cuore, Maria Santoro

Hai pieno il cuore, di vita
e palpita frenetica
                     a un sussulto
davanti a quel barbone steso sul selciato
             depredato l'animo,
          palpita alle stelle
spente nel grembo
di un cielo offuscato
  da pazze luci sulla terra,
      palpita ai soffi di un maestrale
        che solleva il mare
         e incalza la passione
palpita il tuo cuore
     davanti a quella Croce
   che trasporta l'uomo
senza più sapere dove andare,
 palpita di vita e soffre e duole.
Ma tu gioisci, pure,
   per la fratellanza che ci tiene uniti, amici,
            e ci fa sorelle.
La voce tua si leva
                 ed è emozione pura
che sgorga anche in me,
 per la tua bellezza,
              e per la tua poesia
 che ci rende umani,
   scoprendo quelle corde che fan rosso il cuore
     di tenerezze
                         GRAZIE MARIA...





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