venerdì 18 maggio 2012

LE FANFARON
M'attira un localetto in una via traversa
un'atmosfera soft d'oltralpe e d'altri tempi.
Bistrot Le Fanfaron, pannelli in caldo legno
e foto alle pareti da cui Charlie Parker
Satchmo e Jhon Coltrane
sorridono suonando.
Gradisce il nostro tris? mi chiede la signora.
Proviamo, le rispondo.Assaporo un buon Barbera impreziosito dalla voce
di una lady del blues.
Il piatto è profumato, le mandorle,
al contorno, esaltano l'arrosto.
Che dolce preferisce?Prendo quello alle pere
che, sotto le note di Round Midnight,
mi si scioglie in bocca.
Riprendo il mio girare
per le vie di Torino,ma il bistrot m'è entrato dentro.
           Con l'ottima cucina e un tuffo nel passato,
a respirare i grandi musicisti del jazz...
 
 
...è stato così suggestivo mangiare a Le Fanfaron, scovato l'ultimo giorno del mio soggiorno a Torino, che alla fine, in viaggio, ho scritto questa su, per ricordarmi dell'atmosfera vissuta.
La poesia è stata poi pubblicata sulla rivista di Carta e Penna e da me spedita al localetto...


















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